Come si realizza un eBook

img_art_creare_ebook_156x199Creare un documento in formato epub è semplice e veloce… Realizzare un eBook che funzioni è un altro paio di maniche, cerchiamo di capire perché.

Molti pensano che sia una procedura semplice e automatizzata: “ho scritto il mio libro con Word, ho seguito tutte le istruzioni che ho trovato in rete e ora lo converto in eBook con un click”. Beh, non è proprio così, o meglio, è possibile farlo ma si rischia che l’eBook non venga letto da alcuni dispositivi o che si verifichino fastidiosi problemi di visualizzazione di alcune parti di testo o di speciali caratteri tipografici. L’eBook potrebbe risultare illeggibile o impossibile da caricare sulle piattaforme di self-publishing (SP) perché non supererebbe la fase di validazione, operazione che verifica la conformità della pubblicazione a determinate specifiche tecniche. I servizi di conversione che offrono le piattaforme di SP (a volte gratis, a volte a pagamento) sono adatti perlopiù per testi semplici perché la presenza di elementi come tabelle o immagini potrebbero creare difficoltà, in fase di conversione, restituendo un’impaginazione diversa da quella originaria.

Per essere sicuri che tutto funzioni al meglio è necessario affidarsi a un professionista che possa consigliarvi le soluzioni migliori per ottimizzare il vostro eBook e che, soprattutto, sia in grado di personalizzarlo come voi desiderate. Non è cosa da poco presentare un testo ben impaginato o con originali soluzioni grafiche (oltre che senza errori): che sia carta o digitale la cura deve essere la stessa anzi, maggiore, perché un eBook deve anche funzionare.

Non esiste una procedura standard ma esistono delle norme (e tanti accorgimenti) che è necessario tenere in considerazione per la realizzazione di un buon eBook.

Solide basi. Se non si ha già un modello da usare come base di partenza è necessario iniziare da InDesign, un programma di grafica editoriale professionale, con il quale è possibile impostare buona parte del lavoro: la struttura generale, gli stili di paragrafo e di carattere, il posizionamento delle immagini e di altri elementi.

Esportazione. L’esportazione in formato epub di InDesign non è sempre perfetta ed è necessario verificare che gli stili, in particolar modo, siano stati interpretati e scritti correttamente nel codice. Per intervenire sul codice bisogna avvalersi di epub editor come, per esempio, Sigil.

Personalizzazione e rifinitura. Solo agendo sul codice è possibile personalizzare con elementi integrativi e rifinire eventuali “sbavature” dell’impaginazione e del codice stesso: è importante che il codice sia chiaro e ripulito da eventuali informazioni ridondanti o conflittuali per evitare malfunzionamenti e per agevolare successive modifiche.

Medadati. I metadati sono una serie di informazioni inserite nel codice e sono indispensabili per fornire all’eBook una propria “identità” e garantire una sua corretta indicizzazione su motori di ricerca e dispositivi.

Ottimizzazione delle immagini. Per un corretto funzionamento e per garantire migliori prestazioni è necessario fare attenzione al peso del documento finale. Per esempio, un eBook di 10Mb renderebbe la condivisione lenta e la lettura su alcuni dispositivi problematica. È necessaio ottimizzare le immagini con l’ausilio della funzione “Salva per web e dispositivi” presente in alcuni programmi di grafica ed evitare di incorporare font se non è strettamente necessario.

Validazione. Una volta completato l’eBook arriva il momento di testarlo direttamente sui dispositivi o le app di lettura per saggiarne la resa e con specifici strumenti di verifica detti epub checker off-line (come FlightCrew o EPUB-Checker) e on-line (come Epub Validator dell’IDPF) per verificarne il corretto funzionamento tecnico e individuare eventuali errori.

Print Friendly, PDF & Email