L’eBook universale

Quando si crea un eBook la prima cosa che bisogna chiedersi è quale tipo di dispositivo lo leggerà. Le due principali tecnologie con cui si leggono gli eBook sono il tablet e l’eReader. Proviamo a vederle da vicino:

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Il tablet è un dispositivo tecnologicamente avanzato provvisto di uno schermo a cristalli liquidi (LCD) a colori e retroilluminato; l’eReader invece è un dispositivo pensato quasi esclusivamente per la lettura ed è provvisto di uno schermo in bianco e nero (gradazioni di grigio) a inchiostro elettronico (eInk).

È molto importante tenere in considerazione questa differenza perché da essa dipende ciò che possiamo inserire nel nostro eBook. Un semplice esempio: un testo il cui pregio è quello di contenere molte immagini a colori o elementi interattivi non sarà adatto per la lettura su un eReader, sia per la resa estetica sia per le limitazioni tecniche che il dispositivo impone. Un romanzo, al contrario, sarà adatto per qualsiasi tipo di dispositivo, ma la lettura riuscirà più gradevole su eReader, per la capacità che questa tecnologia ha di simulare l’aspetto della pagina cartacea.

In generale, quello che conta è valutare il testo che vogliamo trasformare in eBook tenendo bene in mente le caratteristiche tecniche del dispositivo sul quale sarà visualizzato. A questo punto potremo optare per una scelta esclusiva, creando un eBook che sia leggibile solo su tablet, magari di un determinato marchio e modello; oppure possiamo allargare lo spettro includendo tutti i tipi di dispositivi: in questo caso dovremo però optare per quelle caratteristiche che garantiranno la più ampia compatibilità, in alcuni casi a scapito della creatività.

Ciò non toglie che la grande varietà di marchi e modelli disponibili sul mercato possa comunque rivelarsi insidiosa e far sì che il nostro eBook “universale” presenti su alcuni modelli problemi di visualizzazione. Ma questo è un rischio che vale comunque la pena correre.

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