Cos’è il Self-publishing

Pubblicare presso un editore non è impossibile, ma non è semplice. È necessario contattare molti editori, bisogna aspettare molto tempo per una risposta e spesso il testo potrebbe non essere accettato per vari motivi.

Ci sono anche gli editori a pagamento (EAP) che chiedono alti compensi che andranno a coprire le spese di stampa (delle copie che sarete costretti a comprare) e la quota per l’editore, e spesso la correzione del testo non avviene e nemmeno la distribuzione, sebbene sia promessa all’autore.

Una terza via è possibile con il self-publishing (SP). È una pratica in voga da alcuni anni che prevede la pubblicazione di testi – in cartaceo e in digitale – in piena autonomia da parte dell’autore. L’autore è dunque editore di se stesso.

Come funziona il self-publishing?

Ci sono parecchie piattaforme di SP: CreateSpace, Kindle Direct Publishing di Amazon; Lulu; ilMioLibro ecc. Il servizio che offrono è GRATUITO e prevede:

  • la permanenza e la distribuzione on-line del libro attraverso i propri canali di vendita (per sempre o fin quando non decidiate di chiudere il vostro account);
  • la stampa su richiesta (print-on-demand): qualsiasi utente del web può acquistare una o più copie cartacee del vostro libro;
  • l’acquisto delle copie cartacee da parte dell’autore (anche solo una copia!) ha un minor costo rispetto al prezzo di copertina.

In cambio la piattaforma chiede una percentuale sulle vendite, tutto il resto è vostro guadagno. Le percentuali e il metodo di pagamento delle royalties dipendono dalla piattaforma che sceglierete.

L’autore deve registrarsi sulla piattaforma, decidere le caratteristiche fisiche del libro (se si tratta di un cartaceo), inviare i file di testo e copertina alla piattaforma e decidere il prezzo di copertina.

Essendo un “fai-da-te” le operazioni di promozione e marketing sono a discrezione e a cura dell’autore. Per cui bisogna darsi comunque da fare con il passaparola o sui social network, oppure sfruttando specifici strumenti all’interno della piattaforma.

Cosa pubblicare e perché con il SP?

È possibile pubblicare tutto: romanzi, racconti, raccolte di poesie, saggi, manuali, fumetti, testi didattici ecc. L’importante è che ciò che pubblicate sia di vostra creazione e non sia coperto da diritti. In caso contrario, se, per esempio, il libro dovesse contenere delle fotografie di un fotografo famoso dovrete dimostrare di possederne i diritti di riproduzione.

Le motivazioni che spingono un autore a sfruttare lo strumento del SP sono tra le più varie. Eccone alcune:

  • Non trovo un editore;
  • Ho già pubblicato: il libro è fuori catalogo e l’editore non è più interessato a ripubblicarlo;
  • Ho pubblicato un eBook e ora vorrei pubblicare il cartaceo ma l’editore non vuole fare questo investimento;
  • Il testo che ho scritto è un manuale/saggio/compendio didattico: non ho bisogno di un editore, ma ne vorrei delle copie e sarebbe una bella cosa se potesse essere comunque disponibile a chi fosse interessato.

Gli “editori da sé” possono essere ex docenti universitari, insegnanti, associazioni culturali, piccoli enti privati, giovani scrittori che vogliono gettarsi subito nella mischia. Se avete un testo nel cassetto ora è il momento di rispolverarlo.

SP come trampolino di lancio

Una volta pubblicato, il libro sarà visibile on-line al mondo intero. Questo significa che se vi darete da fare potreste vendere un buon numero di copie. Questo non significa che diventerete ricchi ma che potreste raccogliere commenti e consensi da presentare a un’agenzia letteraria o direttamente a un editore in favore del vostro libro. Inoltre, presentare un libro “fatto e finito” agevola la lettura ed evita al potenziale editore di stampare faldoni di carta poco pratici da leggere e da maneggiare.

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